
Chi è interessato a realizzare una iniziativa o investimento prevista dai criteri del patto e che abbia una ricaduta sul territorio del patto può presentare una domanda di agevolazione – entro il 29 maggio 2011 - direttamente
Al Servizio provinciale di riferimento, oppure
alla Struttura competente o Ente di Garanzia
compilando la modulistica della legge provinciale di riferimento e allegando in più soltanto il modello di richiesta di adesione al patto . Sarà poi il Servizio provinciale o la Struttura competente a trasmettere (entro 10 giorni) copia della domanda al Soggetto responsabile del Patto territoriale.
Il Soggetto responsabile valuta la coerenza dei progetti di investimento in base ai criteri di coerenza definiti dal Tavolo di concertazione (e approvati con deliberazione della Giunta provinciale).
La comunicazione della valutazione
viene poi trasmessa:
- al richiedente che ha presentato la domanda di agevolazione;
- al Servizio provinciale presso cui è stata presentata la domanda;
- al Servizio Europa.
La valutazione di coerenza viene rilasciata dal Soggetto Responsabile del Patto e dichiara che l'investimento privato è in linea con il progetto di sviluppo del territorio.Tale valutazione viene effettuata sulla base dei criteri di coerenza, approvati per ciascun bando dalla Giunta provinciale.
I criteri di coerenza sono un sorta di linee guida per individuare quali tipi di investimenti sono considerati desiderabili sul territorio e valutati quindi coerenti con gli obiettivi di sviuluppo del patto. Descrivono i tipi di iniziative imprenditoriali (investimenti) dei privati che possono essere realizzate e per le quali è possibile fare delle domande di agevolazione ai Servizi provinciali di riferimento. Sono elaborati dal Tavolo della Concertazione .
Entrare nel patto consente di ottenere i seguenti vantaggi: